cooperativa CO.ABI
Faenza - Emilia Romagna

Comunita
Settore
Servizi
costruzioni,consorzio,casa,edilizia
1979
Nasce nel
Costruire una grande realtà

L’unione di più cooperative specializzate in costruzioni ha portato alla nascita di un consorzio che ha contribuito allo sviluppo di un intero territorio

CO.ABI Soc. Coop. di Abitazione fondata a Faenza il 1979, ha edificato in molti posti in Emilia Romagna da Faenza a Lugo, Brisighella e Castel Bolognese (RA), Modigliana e Tredozio (FO) e Molinella (BO). È stata fondata nel 1979 come Consorzio da cinque cooperative del comprensorio faentino, “Edificatrice Sammartinese, Domus, Canal Grande, Ebe e Charlie Brown-Casa”, che mantengono autonomia istituzionale delegando al Consorzio le funzioni amministrative e operative per le abitazioni da assegnare ai Soci.
Il mentore dell’iniziativa è il faentino dottor Francesco Rinaldi Ceroni, indimenticabile dirigente storico e consulente della Unione Coop.ve di Ravenna, scomparso di recente. La Coop.va all’inizio si avvale per amministrazione e contabilità dell’Unione Prov.le, poi nel 1980 assume le Signore Tiziana Facelli e Rita Morelli mentre, con un risparmio significativo limitando le spese di gestione, non costituisce una struttura tecnica interna ma affida incarichi professionali a compensi convenzionati ai geometri Giandomenico Burbassi, Carlo Turri, Giovanni Violani e ad altri tecnici che fatturano in proporzione alle edificazioni realizzate. Lo stesso sistema collaudato positivamente è adottato per la direzione della Cooperativa svolta dal geom. Giovanni Violani come professionista e fino al 2011 quando gli succede l’arch. Riccardo Casamassima che è tuttora il direttore.
Presidente storico di CO.ABI dal 1980 al 2009, anno della sua scomparsa, è stato Elio Assirelli, sindaco di Faenza dal 1956 al 1972 e senatore per due legislature, che ha dato un’impronta etica e operativa fondamentale per la Cooperativa dettando criteri gestionali di massima prudenza e trasparenza, con oculata gestione finanziaria e minimi rischi a massima tutela dei Soci assegnatari rappresentati da sempre in maggioranza nel Consiglio di Amministrazione. Alla fine del 2009 è eletto presidente il dottor Emiliano Dolcini che guida la cooperativa fino al 2015 applicando i principi fondanti originali e affrontando efficacemente le difficoltà dovute alla crisi economica e sociale. Le spese di gestione vengono ridotte radicalmente e l’attività di edificazione prosegue regolare seppure limitata per la ridotta domanda di abitazioni anche per la mancanza di idonei sostegni pubblici e del credito bancario.
In questo periodo la cooperativa affronta serie difficoltà in alcuni cantieri a causa della situazione molto critica delle imprese edili e deve adottare modalità di intervento diretto nel completamento dei lavori tutelando così i Soci assegnatari che non subiscono conseguenze tranne alcuni limitati ritardi nella consegna delle abitazioni. Si conferma che CO.ABI ha da sempre limitato i rischi non svolgendo attività immobiliari speculative, con i bilanci in attivo, limitati debiti e solido capitale sociale. Queste condizioni si sono rivelate valide barriere contro la crisi e sono mantenute tuttora. Nel 2016 è eletto presidente il dott. Pier Antonio Rivola, già consigliere dal 2009 e con una notevole esperienza di amministratore come assessore regionale e poi presidente della Fondazione del MIC di Faenza assestandone il bilancio.
In questi tre anni l’attività ha avuto nuovo impulso e attualmente sono in corso di costruzione o completamento 29 abitazioni. CO.ABI ha realizzato 550 abitazioni, per il 60% su aree Peep o convenzionate, assegnate a prezzo di costo in proprietà e anche in locazione a canoni ridotti con finanziamenti e contributi statali o regionali e per il 40% su aree a libero mercato o con ristrutturazioni di edifici esistenti.