cooperativa Centro per la famiglia
Brescia - Lombardia

Tenacia
Settore
Welfare
famiglia,consulenza,lavoro
2004
Nasce nel
La famiglia al centro

All’opera per sostenere in tanti modi l’istituzione della famiglia

Il Centro per la Famiglia è centro di consulenza, terapia e formazione psicologica, pedagogica e psicoterapeutica di ispirazione cristiana nato nel 2004 dall’idea e dalla passione di due padri fondatori: Don Franco Bertanza e Dr. Guido Marni e divenuto nel 2005 società cooperativa sociale Onlus a sostegno delle famiglie delle Parrocchie della zona pastorale IX della Bassa Bresciana. La compagine sociale è costituita da 15 soci (6 volontari e 9 prestatori). La sfida di diventare un punto di riferimento per il territorio della bassa bresciana nata nel lontano 2005, oggi sembra vinta, alla luce delle iniziative e delle attività che il Centro ha saputo creare e mettere in essere fino ad oggi.
Il numero degli utenti è sempre andato aumentando così come le richieste di formazione da parte di Parrocchie, Scuole, Comuni sui temi legati al mondo adolescenziale, giovanile, familiare, attraverso progetti pensati per le esigenze del committente. Merita ricordare a tal proposito due iniziative significative per il Centro: il primo convegno “Infanzia, non solo un’età della vita” pensato e organizzato a maggio del 2006 per rispondere ad un’ esigenza di informazione e di formazione che veniva dal territorio e che trovava conferma nelle richieste, in continua crescita, rivolte al Centro da parte di genitori sempre più disorientati di fronte ai cambiamenti repentini della società e alle nuove forme di disagio. Nell’idea degli operatori del Centro, questo convegno doveva essere il punto di partenza, il volano per rilanciare altre proposte e attività che da lì in poi sarebbero seguite.
È proprio dall’infanzia che si è voluto partire, cioè dalla nascita, che era anche la nascita di una nuova realtà presente sul territorio, un Centro a sostegno della famiglia. Infanzia, non solo un’età della vita come recita il titolo del convegno, è stato uno degli eventi importanti per il Centro perchè ha rappresentato un banco di prova per una squadra di specialisti che si stava costruendo e sperimentando nell’operatività e nel confronto personale e professionale. Il convegno è stato importante anche per la comunità di Orzinuovi per affrontare un tema a 360° con importanti contributi di autorevoli relatori provenienti dal mondo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e di Trieste e della società civile e religiosa. L’obiettivo era quello di fare luce su una tappa importante della vita e dare degli strumenti ai genitori e agli adulti perché potessero rendersi maggiormente consapevoli del loro ruolo delicato e fondamentale per la crescita dei loro figli.
Il riscontro positivo di questo convegno in termini di presenze e di feedback nei giorni seguenti l’evento, è stato motivo per ulteriori riflessioni e approfondimenti che il Centro stava facendo sull’importanza di tutelare il bambino nel suo percorso di crescita che ha portato in breve tempo a strutturare altre iniziative di rilievo a più ampio raggio e originali nella modalità rivolta alle Parrocchie della zona: i progetti “educazione al sentimento” e “..ma che emozione” con altri 38 progetti in catalogo rivolti a genitori, educatori e ragazzi coinvolgendoli contemporaneamente in percorsi che mirano sempre ad accrescere la consapevolezza dell’importanza di “educarsi” per educare ai sentimenti, alle emozioni e di riappropriarsi di un linguaggio emotivo ormai quasi perso.
Riteniamo che la tenacia, e la consapevolezza del valore che la squadra degli specialisti ha dimostrato nei fatti, e la messa in opera di progetti, attività nell’ottica della prevenzione della salute della persona e della famiglia, sono la chiave che ha permesso di vincere la sfida lanciata all’inizio e che ancora oggi anima e motiva la squadra per vincere le sfide del futuro. Il Centro per la Famiglia è riconoscente alle realtà del territorio (banche, aziende, privati) e in particolare alla Fondazione Comunità Bresciana che hanno reso possibile, attraverso i loro contributi, la realizzazione di questi progetti.